Umbria nel cuore.......d'Italia
Petrignano d'Assisi 10/16 agosto 2009

Primo pranzo in una trattoria casalinga dove il tempo pare essersi fermato ma che ci propone un abbondante nonché ottimo piatto di tagliatelle fatte in casa. Segue sistemazione logistica : chi in tenda,chi in albergo, chi in agriturismo o bed and breakfast. Alle 18 abbondante “apercena” offerto ai clienti e ai motoradunisti presenti da Sara e Leonardo . Questo è stato il primo infatti, ogni sera intorno alle 19 in vari punti cittadini, c’era riservato un trattamento simile.

Alle 19 partiamo per il nostro primo giro turistico alla volta di SPELLO distante circa 25 km. Cittadina medioevale perfettamente tenuta e curata. Ogni vicolo è una scoperta ,un tuffo nel passato con le suggestioni degli angoli verdi distribuiti ovunque scale, balconi, anfratti. La passeggiata notturna ci conclude alle 22 con rientro alla base.


MARTEDI’ 11 agosto, dopo le iscrizioni e in attesa di seguire il programma preparato dall’ organizzazione, la nostra quotidiana " riunione di condominio" concorda per una visita a BEVAGNA alla casa medioevale. Un appassionata quando documentata guida ci tuffa nel passato portandoci a visitare i parziali resti dell’ ambulacro del Teatro Romano (I sec. d.C.) con tanto di ruota ad acqua per lo spostamento delle scene teatrali. Sui resti romani sorge la città medioevale giunta a noi e di cui visitiamo l’ interno della casa di un ricco mercante dell’epoca minuziosamente ricostruita . Il tutto è di proprietà privata ma sapientemente restaurato , visitabile con un piccolo contributo ( e-mail: compagnia.dellearti@libero.it).



Completiamo la visita della cittadina e alle 15,30 rientriamo a Petrignano per partecipare alla gita collettiva all’ EREMO DELLE CARCERI, luogo di meditazione di San Francesco. Siamo in tanti e dobbiamo dividerci in gruppi, ci accoglie Fra Daniele facendoci “catechismo” per spiegare lo spirito della scelta della vita francescana.Qualcuno prevedendo la cosa fa pre penitenza!! Alle 19 rientro alla base per il quotidiano aperitivo a cui segue la cena collettiva offerta dal motoclub a base di porchetta accompagnata da musica e ballo fino all’ una.




E’ così che saliamo i 153 scalini del campanile di San Fortunato , a dirla tutta i temerari siamo solo in 5, punto più alto della città con vista stupefacente per poi inabissarsi sotto la piazza dove possiamo accedere alle cisterne romane.
Imponente complesso idrico risalente al I sec a.C. , grande riserva idrica con la duplice funzione di garantire lo approvvigionamento della città e di raccogliere le acque superficiali nonchè monumentale base di sostegno alla soprastante spianata del foro e attuale piazza. La cisterna visitabile è stata scoperta nel 1996 .( info@iat.todi.pg.it ).
La nostra giornata prosegue andando a CITTA’ DELLA PIEVE ( www.cittadellapieve.org ) che ci accoglie con i suoi borghi imbandierati pronti per il Palio dei Terzieri rievocazione storica “la caccia del Toro” che si ripete annualmente a cavallo di ferragosto. Cittadina patria del pittore detto il “Perugino” ha una struttura urbana medioevale con successivi inserimenti a carattere rinascimentale, manierista, barocco, rococò neoclassico. Abbiamo appurato che esiste il bar Da Pippo noto per la serie televisiva Carabinieri che qui è ambientata. Particolare anche lo strettissimo vicolo detto baciadonne dove i giovanotti di un tempo si appostavano per baciare l' amata in quanto si transita singolarmente, a misure contenute, e una volta entrati non è possibile sfuggire..


Rientro alla base alla 19 per il solito mega-apercena che non lascia vuoti nello stomaco e serata musicale con il concerto degli Arancia Meccanica davvero bravi.
GIOVEDI 13 AGOSTO. Si prepara un'altra gita attraverso la Valnerina e i suoi centri. Prima meta proposta è MONTELEONE DI SPOLETO a 100 km di distanza . Noi siamo in tanti e il piccolo borgo medievale viene letteralmente invaso dalle nostre moto. Il borgo conta pochissimi abitanti abituali , per lo più sono case degli avi divenute seconde case per brevi vacanze, ed è fuori dalle classiche mete turistiche conserva pertanto un fascino particolare. E’ in gran parte cinto da mura, torri e fortificazioni a cui si accede ancora dalle porte medievali.


Anche qui ci attende una guida competente il Prof Massimo , originario del posto nel quale conserva la casa di famiglia, che vive e lavora a Roma e storico per passione. Ci mostra l’ antica pietra del mercato utilizzata per la pesatura dei cereali nonché ci racconta la vicenda e ci fa vedere la copia della biga in legno ricoperta da lamine in bronzo lavorate a sbalzo, raffigurante episodi della vita di Achille, datata intorno al 550 a.C. . E’ stata rinvenuta integra nel 1902 qui a Monteleone ma il contadino che l’ ha ritrovata non capendone il valore la ceduta ed e arrivata per varie vie nel 1903 a New York dove l’ originale , pezzo unico e di valore inestimabile, è esposto al Metropolitan Museum . Mentre il gruppo si sposta per il pranzo noi rimaniamo nel piccolo borgo per un ulteriore passeggiata ,una chiacchierata e un breve spuntino.

Nel primo pomeriggio proseguiamo alla scoperta del territorio avviandoci verso CASCIA , cittadina dalle origini romaniche di cui conserva testimonianze archeologiche . La sua notorietà è legata a Santa Rita monaca agostiniana che cui ci visse. Visitiamo la chiesetta di San Agostino e quindi il moderno santuario a lei dedicato.

Proseguiamo per NORCIA città sabina posta nella parte più montuosa dell’ Umbria : nel parco dei Monti Sibillini. Anch’essa come quasi tutti i centri umbri conserva testimonianze del passato romano e medievale conosciuta come Patria di San Benedetto patrono d’ Europa. E’ inoltre famosa per la norceria, arte della lavorazione della carne suina perlopiù di cinghiale. Norcia è infatti un paradiso gastronomico ricco e ricercato infatti la nostra passeggiata inizia sulla via principale su cui si aprono pregiate botteghe addobbate con originalità che propongono prosciutto Igp, tartufi neri, lenticchie , salumi di vari tipi e formaggi. Un piacevole odore di spezie e carni inebria le narici e stuzzica gli appetiti. Giungiamo in piazza su cui troneggia la basilica di San Benedetto e al centro la sua statua. Anche oggi è stata una giornata intensa. Solito aperitivo, cena in ordine sparso: alcuni assaggiano le specialità proposte dalla locale Sagra del Cinghiale altri degustano in ristorante le specialità umbre. Rientrati allo Jarno village ci aspetta il gelato offerto dal motoclub e la musica dal vivo con ballo. Anche stasera si fa tardi !


VENERDI’ 14 Agosto ore 9,30 nuova partenza per una nuova gita guidata di circa 100 km fino a LUGNANO IN TEVERINA . Percorriamo la valle del Tevere, Lugnano sorge su di un colle roccioso e guarda sul territorio collinoso con coltivazioni cerealicole,vigneti e oliveti . Già nel periodo romano aveva queste stesse caratteristiche infatti sono stati scoperti resti di alcune grandi ville rustiche romane. Il centro storico di impronta medioevale è tutt' oggi rimasto integro nelle sue mura, nei resti delle torri , la Torre Palombara e la Chiesa della Collegiata del XII sec. gioiello di Stile romanico. Molto bello il pavimento a mosaico. Dopo tanti borghi molto curati e vissuti questo ci colpisce per la sua integrità che rasenta l’ abbandono.


Dal punto più panoramico si vede il Castello di ALVIANO che dista pochi chilometri e decidiamo di visitare dopo aver lasciato il gruppo.
Uno di noi fa notare che in questi giorni abbiamo visto tante di quelle chiese da averne abbastanza e per accontentarlo decidiamo di passare il pomeriggio presso Terni alla CASCATA DELLE MARMORE ( www.marmore.it )che con i suoi 165 m divisi in 3 salti è la più alta d’ Europa. La cascata è un opera dell’ uomo realizzata alla fine del III sec a.C. , a partire dalla seconda metà dell’ 800 le sue acque sono sfruttate per la produzione di energia idroelettrica perciò le acque della Cascata sono visibili solo in periodi e orari determinati. Noi arriviamo in tempo per l’apertura delle ore 16 e assistiamo al crescendo dell’ acqua che crea un forte vento caldo e carico di umidità che bagna tutto e tutti. Lunga passeggiata sui vari sentieri fino al punto più alto resa piacevole, visto il caldo odierno e dei giorni scorsi, dagli spruzzi. Due ore trascorrono in un attimo e così assistiamo anche alla chiusura delle 18. Rientriamo alla base e in ordine sparso passiamo la serata, la stanchezza comincia a farsi sentire!


SABATO 15 Agosto ultimo giorno del motoraduno. Piuttosto sfianchiati dai tanti chilometri fatti in moto e a piedi, dalla persistente calura e dalle serate musicali decidiamo per una giornata leggera. Visitiamo Santa Maria degli Angeli e ASSISI.

Nel pomeriggio ci spostiamo di una trentina di km per raggiungere MONTEFALCO piccolo borgo denominato ringhiera dell’ Umbria per la sua posizione che guarda tutto intorno su una vasta vallata. Qui i buongustai del gruppo si fanno prendere dai sapori unici dei salumi e del Sagrantino e decidono di farci una sorpresa : acquisti per la cena pic nic con le specialità locali.

Ultima tappa FONTI DEL CLITUNNO tranquillo e rilassante parco dove sgorga l’ omonimo fiume .

Rientriamo alla base dove integrando con pizza al taglio e patatine degustiamo salumi, formaggi e vini di Montefalco in attesa delle premiazioni.....
...che vedono il nostro motoclub aggiudicarsi il QUINTO POSTO nazionale. Musica, ballo e brindisi per chiudere alla grande una manifestazione che ha fatto di ospitalità e accoglienza valori da trasmettere agli ospiti e di cui il presidente e i soci del Motoclub Jarno Saarinen devono esserne fieri a cui va il nostro grazie.

E’ arrivato il giorno del rientro DOMENICA 16 Agosto .Partiamo per le nove lasciando i due giovani del gruppo, evidentemente con ancora qualche energia da consumare , che proseguono per una visita a Gubbio. In sette prendiamo la strada del ritorno passando per il MONTE FUMAIOLO per vedere la sorgente del TEVERE.
Quando traghettiamo a Sant' Alberto comprendiamo che è proprio finita! Ultimi sguardi alle Valli di Comacchio prima di tuffarci nel traffico domenicale che ci riporta alla realtà. E' stata una stupenda esperienza baciata dal sole, dal caldo e dall' amicizia.
Si ringrazia per le foto: Fausto, Giorgio e Umberto
Dall'album di Raffaele e Federica:






