Gli amici raccontano...
Roberto da Brescia:30/11/09
Non si poteva di certo mancare alla seconda
edizione del Motopork!!
Sabato 28 Novembre alle 14.30 puntuali, Riccardo detto il “Bimbo” in sella
alla sua HD, Flavio con la sua aerografata HD ed il sottoscritto, partiamo alla
volta di Salionze (VR) dove si terrà il raduno.
Impossibile sbagliare, l’area adibita alla festa del Motoporck si trova a soli
200 mt dalla cantina San Leone, dove alle 16.00 è prevista una visita guidata
con degustazione dei vini tipici della zona.

Nel frattempo che più di 30 motociclisti si
“impegnavano” in questo tour enologico, altri volonterosi erano
già all’opera nel preparare una stupenda grigliata con lucanica e pancetta
alla brace. Pia e Gianni invece si sono prodigati nel preparare una specialità
chiamata PEARA’che consiste nel cucinare una specie di polenta piccante
mescolando tra loro pane grattugiato, spezie e brodo di carne. Il tutto viene
poi accompagnato a due belle fette di cotechino ed il gioco è fatto!!! Al
nostro rientro dalla cantina si è fatto buio, ma l’area del raduno è
rischiarata da fuochi che creano un atmosfera particolare. Profumo di
carne alla brace e di vin brulè la fanno da padroni e l’atmosfera del
raduno si scalda. Dopo poco ci si conosce un po tutti, facce note e meno note si
aggirano per il raduno, ognuno con il suo piatto e il bicchiere di vino o birra.

Ma tutti siamo in attesa che arrivi la porchetta,
regina indiscussa del raduno, sapientemente cucinata in altro luogo, ma
che arriverà calda e fumante. Per me il raduno finisce verso le 22.00, e con i
miei compagni di viaggio riprendiamo la strada del ritorno. In molti
faranno fino al mattino, altri si sono accampati poco distanti, altri ancora
arriveranno Domenica e proseguiranno i festeggiamenti del 2° Motopork !!!!

Roberto da Brescia:27/10/09
Come
ogni anno il Moto Club Mincio ha fatto il pienone. Oltre 200 le moto che hanno
partecipato all'evento con la tradizionale visita alla stagionatura del Grana
Padano.Per chi non ha
partecipato spetta di pagare una birra alla delegazione Veneta e ..... al
sottoscritto che.... soddisfatti dall'edizione 2008, non si sono fatti mancare
l'edizione 2009.
Roberto da Brescia:09/10/09 Comacchio festa dell'anguilla
Mi
capita spesso di curiosare nei siti di motoclub amici.
Mentre sfogliavo le pagine di quello del Motoclubfriuli ( www.motoclubfriuli.it
)alla pagina “ALBUM FOTOGRAFICO” ho come un sussulto.
È da tempo che volevo andare a Comacchio, poi, per un motivo o per l’altro
non ci sono mai stato.Dalle fotografie il posto è fantastico e scopro che
in questo periodo c’è pure la SAGRA dell'ANGUILLA, sarebbe un
peccato mortale non esserci.In un batter d’occhio decido,si parte Venerdì
9 Ottobre con moglie al seguito.Le previsioni danno tempo in peggioramento, ma
chi mi conosce sa che quando decido di partire non è certo il cattivo
tempo a fermarmi.Poi fino all’altro ieri c’erano delle giornate stupende, di
sicuro non pioverà proprio quando vado a Comacchio?? – penso tra me e me
–Venerdì mattina ore 07.50 cielo sereno, ma piove. Uno scherzo di cattivo
gusto!!! Qui qualcuno si prende gioco di me!!!!!!
Parto lo stesso, moglie al seguito, tutti e due senza anti pioggia
indossata, sprezzanti di quattro gocce d’acqua imbocchiamo l’autostrada.Il
tempo migliora, ma verso Modena incappiamo in una serie di banchi di nebbia.
-Tipici della stagione dico io- Il
viaggio procede, ma ogni tanto due gocce d’acqua riescono a bagnarmi la
visiera del casco, ma non mi costringono ad indossare l’anti pioggia.Arriviamo
finalmente a Comacchio e qui splende un sole autunnale che è una favola.

Il posto è bellissimo, molto affollati i canali, negozietti caratteristici ti invitano a far compere, c’è aria di festa.!!! Un barcaiolo si offre di farci una fotografia e no,i figuriamoci se non accettiamo.

Per le viuzze di Comacchio
una cosa che mi colpisce è l’odore di pece fritto o alla brace.
Cartelli indicano ad ogni angolo posti caratteristici dove
assaporare l’anguilla prima donna indiscussa di Comacchio.
Mi attira un cartello che invita ad assaggiare il “GELATO AL GUSTO
DI ANGUILLA”
Come potete ben vedere, metto da parte i miei timori e lo assaggio. BUONINO
Gambe sotto il tavolo e pantagruelica mangiata di anguilla che preferisco alla brace, al forno, marinata, ma nella versione semifreddo per l’amor di Dio lasciamo perdere!!!!

Roberto da Brescia:20/09/09 Motoincontro dell'uva Castellarano Modena
Sono le 06.30 di Domenica 20 Settembre e un sms rompe il silenzio di unaDomenica mattina, che non si rivelerà una Domenica qualunque.È Franco che mi informa che a Verona piove insistentemente da alcune ore.Apro la finestra e come al solito scruto verso un punto ben preciso direzione Nord Est . Se da quella parte non ci sono nubi la bella giornata è assicurata.Immediatamente chiamo Franco dicendogli che per me si parte, anzi, io parto,poi chi c'è c'è.Ma so che anche lui ci sarà che piova o ci sia sole. Infatti conferma l'appuntamento a Nogarole Rocca dove se tutto va bene con noi ci sarà pure Maurizio. Effettivamente verso Verona il tempo non è bello, l'aria è fresca e le strade sono ancora bagnate, ma la giornata so che promette bene. Puntuali arrivano Franco e Maurizio sbuca dopo pochi istanti Senza perder tempo dirigiamo verso Modena.Davanti a noi il cielo si fa plumbeo. Stai a vedere che piove???? Non ho fatto tempo nemmeno a pensarlo che due gocce che sembrano due proiettili mi portano alla dura realtà. Piove e bisogna fermarci ad indossare le anti pioggia.Dopo il rituale della "vestizione" come sempre accade, sembra che il tempo migliori. Meglio così, ma le antipioggia per ora non le togliamo. A Modena splende un bel sole autunnale, e forse qui nemmeno ha mai piovuto.Le strade sono asciutte e fa addirittura caldo e sono appena le 09.30. Una breve pausa e poi di nuovo in sella.Le anti pioggia sono ben riposte nei nostri vani porta oggetti, pronte per essere adoperate, se ve ne fosse bisogno. Arrivati a Castellarano ci rendiamo conto che il Motoincontro dell'Uva è abbinato ad una sagra con tanto di rievocazione storica nella parte medioevale del paese. Il motogiro di circa 100 km si snoda per le caratteristiche strade delle colline Modenesi ed Emiliane, caratterizzate da sali scendi, curve, controcurve e qualche tornante. Bellissimo vedere il serpentone dei motociclisti ( almeno una cinquantina) che in fila indiana percorrono queste strade. I panorami sono incantevoli, anche per i colori autunnali che cominciano a pennellare le colline gia belle di per se.Breve sosta in Piazza a Carpineto con aperitivo offerto dalla Pro Loco e dai boscaioli della zona, e poi via verso Castellarano, dove abbiamo prenotato un pranzo convenzionato presso stand enogastronomico organizzato dal Moto Club Castellarano. Con le gambe sotto il tavolo e qualche bottiglia di Lambrusco il tempo vola,c'è giusto il tempo per ricevere una piccola premiazione che voglio condividere con i miei compagni di viaggio consistente nei "conducenti venuti da più lontano" e "rappresentante Sidecar", visto che di sidecar non se ne sono visti, ma per chi non lo sa, "Tengo cuore sidecarista" Salutiamo gli amici del Motoclub Castellarano e a piedi percorriamo le vie del borgo medioevale in pieno fermento per la festa. Qui riesco addirittura a ricevere una "bella tirata d'orecchi", ma questa è un'altra storia!!!!!!!! Km percorsi 495 Condizioni meteo sole e quattro gocce d'acuqa in quel di Mantova Alla prossima!!!!