8 Dicembre 2010

E si!..........piove……… la parola motociclisticamente più pronunciata in questo
autunno 2010. Fatto stà che anche questa volta abbiamo dovuto ripiegare sulle automobili,
e modificare il programma della ormai classica motogita dell’ 8 dicembre .
Comunque ci siamo ritrovati in una trentina sul piazzale del museo
“Ford” del Sig. Paolo Gratton a Farra d’ Isonzo.

Ad attenderci il Sig. Paolo.
La visita, le conoscenze tecniche e sopratutto la grande passione
del Sig. Paolo sono un’ ottima ed appassionante guida per tutti noi, si comincia
col vedere la fedele ricostruzione della prima catena di montaggio delle auto Ford
modello “T” dei primi del 900. Poi varie automobili dei primordi (quasi delle carrozze a motore)


Si prosegue con veicoli via via più moderni, motociclette, autocarri, bicicli,

Fino ad arrivare alle auto allestite dal Sig. Gratton per esigenze cinematografiche
o pubblicitarie, macchine che si guidano senza pilota o che si aprono in due in corsa,

Si prosegue ancora con decine di reperti motoristici particolari per soluzioni tecniche ed innovazioni.

Ma si arriva al reparto dove il Sig. Paolo dà sfogo alla sua vera passione,
cioè, dove ci sono decine e decine di vecchie radio, fonografi, apparati radiotrasmittenti,
telescriventi d’ epoca, registratori, a filo a nastro, dai tempi che furono, ai giorni nostri.


quasi tutti gli apparati sono funzionanti, e qui non basterebbe l’ intera giornata,…….
ma il tempo è tiranno…....Sandro e Flavia hanno già magistralmente
preparato l’aperitivo……….
e dopo la foto ricordo e un piccolo presente al sig.Gratton

si parte per Bicinicco, dove presso L’agriturismo “Da Stocco”
ci aspettano altri amici del Motoclub per un allegro convivio in compagnia
e giù di antipasti, tris di primi, arrotolati in filetto di secondi, di tutto e di più.

E’ già buio quando ci salutiamo, una bellissima giornata in compagnia………….
anche se……………fuori……. Piove….
Un ringraziamento particolare vada al Sig. Paolo Gratton per la disponibilità e la squisita accoglienza
presso il suo museo, nonché per le esaurienti spiegazioni tecniche.
Un grazie a Sandro e Flavia per l’ aperitivo.
Un grazie ai cuochi dell’agriturismo “Da Stocco” per l’ ottimo pranzo.
Un grazie ai Fotografi.